L’Ente Editoriale per l’Esercito è soggetto giuridico di diritto privato, avente natura di “fondazione” e munito di personalità giuridica (art. 14 del Codice civile).

Ciò lo pone “a latere” della Forza Armata, in quanto fondazione privata distinta dall’istituzione militare ma tale da mantenere con l’Esercito Italiano un legame forte, fatto di condivisione di valori ed obiettivi.

L’Ente Editoriale per l’Esercito non ha finalità di lucro, ha sede in Roma, Lungotevere Flaminio n. 66.

All’interno delle pagine di questo sito troverete le informazioni relative a struttura compiti e finalità dell’ Ente e soprattutto i prodotti editoriali fin qui realizzati.

LA MOSTRA “CHECK POINT PASTA, MOGADISCIO 1993-2023” A TORINO

Al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito prosegue il tour della mostra “Mogadiscio – Somalia – Check Point Pasta 1993-2023”.

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito ospita la quarta tappa della mostra fotografica “Check Point Pasta, Mogadiscio 1993-2023”, proveniente dall’Accademia Militare di Modena.

L’esposizione fotografica fornisce un quadro completo sulla situazione somala nel periodo 1992 – 1994 e sugli interventi Onu per tentare di fornire stabilità e sicurezza nell’area; in particolare, è focalizzata sugli avvenimenti che sfociarono nello scontro a fuoco presso il Check Point Pasta del 2 luglio 1993; ripercorrendo le missioni dell’Esercito dal dopoguerra ai giorni nostri, fornendo l’immagine di una Forza armata al servizio del Paese nonché impegnati nella difesa della pace e della sicurezza internazionale.

La mostra, curata dalla Fondazione Ente Editoriale per l’Esercito, intende pertanto commemorare, a trent’anni di distanza da quegli avvenimenti, i Caduti sottotenente Andrea Millevoi, sergente maggiore Stefano Paolicchi, caporale Pasquale Baccaro, insigniti di medaglia d’oro al valor militare, e ricordare i molti militari feriti e decorati, fra i quali il tenente colonnello ruolo d’onore Gianfranco Paglia, ferito proprio in occasione degli scontri di Mogadiscio e per tale motivo insignito della medaglia d’oro al valor militare.

Il taglio del nastro, effettuato dal comandante dell’istituto di formazione, generale di corpo d’armata Stefano Mannino, alla presenza del curatore della mostra, generale di brigata (ris.) Matteo Paesano e del tenente colonnello Gianfranco Paglia, è stato preceduto da una conferenza a favore dei giovani ufficiali frequentatori del 201° e 202° corso e rappresenta un tributo doveroso al sacrificio e impegno quotidiano dei nostri militari, ma è anche e soprattutto una manifestazione culturale dal grande valore sociale.

Mancò la fortuna non il Valore - Fumetto di Marco Trecalli