ATTIVATO IL CENTRO DI SUPERVISIONE NAZIONALE (Ce.S.Na.) DELLA RETE LAND MOBILE RADIO.

A cura del Ten. Col. t. (tlm) Michele SFORZA

Land Mobile Radio, un sistema di Comando e Controllo che si integra con le reti dati della Difesa,garantendo l’interoperabilità con assetti di comunicazione tattica e sistemi analoghi delle Forze di Polizia e della Protezione Civile.

Il continuo impiego delle unità della Forza Armata nell’operazione “Strade Sicure” per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità e nell’ambito di operazioni per la gestione delle calamità naturali, nonché dei grandi eventi con peculiarità tipiche delle Protezione pubblica e soccorso in caso di catastrofe, ha suggerito l’esigenza di dotarsi  di un sistema di Comando e Controllo radio Mission Critical, con estensione geografica nazionale, in grado di garantire le comunicazioni voce e dati sicure ed il tracciamento delle forze, anche in scenari in cui le reti di telecomunicazioni pubbliche potrebbero venir meno.

Al fine di consentire l’esercizio del Comando e Controllo (C2) del Sistema, è stato inaugurato recentemente a Palermo,presso la Caserma “E. Turba”, sede del 46° reggimento trasmissioni, il Centro di Supervisione Nazionale (Ce.S.Na.) della rete Land Mobile Radio,alla presenza del sindaco di Palermo, dott. Roberto Lagalla e numerose Autorità militari, istituzionali locali e rappresentanti della Protezione Civile.

L’esperienza maturata negli anni ha evidenziato l’importanza di poter disporre di un sistema proprietario, tecnologicamente avanzato, in grado di assicurare le funzioni di coordinamento e C2 fin dalle prime fasi di un intervento in emergenza della Forza Armata in modo da poter condividere con immediatezza le informazioni tra le unità intervenute sul terreno e i vari livelli di comando. In tale contesto, la rete radio nazionale deve poter essere interoperabile con i sistemi di comunicazione utilizzati dai principali stakeholder nazionali con i quali le Forze Armate operano regolarmente (Forze di Polizia, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, ecc.).

Il sistema Land Mobile Radio (LMR), basato su infostruttura di rete a tecnologia Digital Mobile Radio (DMR) e Long Term Evolution (LTE/5G), identificata anche con il nome T.O.M. 2 (rete Tattica Operativa Mobile) è pensato come un insieme di diverse funzionalità che, combinate tra loro, forniscono un sistema nazionale di C2 integrato, efficiente e dinamico, capace di adattarsi ai diversi scenari operativi.

Le componenti software C2 di tipo cartografico,consentono di avere la situational awareness, attraverso comunicazioni voce, scambio dati e force tracking delle unità dispiegate sul terreno.

Componente software C2 di sala operativa

La radio a standard DMR, componente principale servizio LMR è il vettore di trasporto digitale scelto per garantire la copertura nazionale mission critical e per rendere un servizio radio push to talk.

Componente radio DMR

Inoltre, l’applicativo Radio over LTE(Long Term Evolution), consente di inviare immagini, video, file e stabilire chiamate push to talk, attraverso smartphone e dispositivi commerciali.

Componente radio over LTE

La verifica e la validità di tutte le procedure tecnico-operative per la gestione del sistema, comprese quelle di disaster recovery, sono state oggetto dell’esercitazione “Calatafimi 2023”, a guida 46° Reggimento Trasmissioni, al termine della quale è stata sancita, l’Initial Operation Capability (IOC) del Centro di Supervisione Nazionale della Rete Land Mobile Radio, ovvero l’operatività di primo livello dello stesso.

Un momento dell’esercitazione Calatafimi 2023

Il sistema è stato installato nel primo teatro operativo quale capacità abilitante del Joint Task Force LebanonSector West (JTFL-SW). La Task Force C5 su base 7° Reggimento Trasmissioni del Comando Trasmissioni, ha installato i primi elementi e realizzato la sala di controllo del sistema all’inizio del mandato dell’Operazione “LEONTE XXXIII”.

Il raggiungimento del risultato sancisce l’inizio di una nuova fase che prevede la realizzazione in ulteriori quattro posti ripetitori al fine di garantire una copertura ottimale di tutta l’Area of Responsability (AoR) della JTFL-SW.

Grazie alla nuova capacità, il Contingente del Sector West può contare su servizi avanzati sicuri, via radio, di comunicazione, comando e controllo che vanno dalla tradizionale chiamata voce (singola e di gruppo), alla messaggistica istantanea, al force tracking, con la possibilità di disattivare da remoto eventuali terminali sottratti e/o smarriti. La completa installazione e messa in opera del sistema consentirà il “potenziamento delle capacità di Comando e Controllo (C2) dello Strumento Terrestre” e di venire incontro alle richieste delle Unità di Manovra relative all’impiego del sistema di comunicazione LMR, sia come capacità radio sia come capacità radio over long term evolution (LTE).

Il raggiungimento della Full Operational Capability (FOC) del sistema, prevista nel 2026, consisterà nell’estensione del servizio a tutte le aree del territorio nazionale di interesse per le attività di controllo del territorio, operative, addestrative e logistiche della Forza Armata.

In tale contesto, il Ce.S.Na. di Palermo, risulta il punto di riferimento nazionale per la gestione e l’ampliamento della rete, in linea con l’obiettivo comune dei reggimenti trasmissioni dell’Esercito, di essere oggi come ieri, proiettati nel futuro per essere più competitivi domani, continuando ad essere rilevanti oggi.

Articolo pubblicato sul periodico ANGET N4/2023 – Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori

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