IL TRENO DEL RICORDO DA TRIESTE A TARANTO

Del Generale Mario Pietrangeli

Il ricordo degli esuli giuliano dalmati, il ricordo dei tanti militari che non aderirono alla repubblica sociale di Salò, il ricordo dei tanti italiani morti nelle Foibe”.

Un treno per ripercorrere l’esodo giuliano-dalmata a quasi vent’anni dall’approvazione della legge 30 marzo 2004, n.92, che ha istituito il Giorno del Ricordo “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Il treno del Ricordo in viaggio.

Il Treno del Ricordo, progetto nato da una risoluzione della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, co-finanziato attraverso la Struttura di missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali e realizzato dal Gruppo FS e Fondazione FS Italiane, con la collaborazione del Ministero dell’istruzione e del merito, Ministero della cultura, Ministero della Difesa, Rai Teche, Istituto Luce, Istituto Regionale per la Cultura Istriana-Fiumana-Dalmata (IRCI), Rai Cultura e Rai Storia. Il convoglio storico, dal 10 al 27 febbraio, ha attraversato l’Italia, da nord a sud. In 4 vagoni del treno è stata allestita una mostra multimediale, aperta gratuitamente al pubblico, che ha ripercorso idealmente il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati.

L’esodo giuliano-dalmata

Trieste, Venezia, Milano, Torino, Genova, Ancona, Bologna, Parma, La Spezia, Firenze, Roma, Napoli e Taranto, queste le tappe della mostra, in ricordo di quelle donne e quegli uomini che dovettero abbandonare le loro città, le loro case, la loro terra per restare italiani.

Il percorso della mostra si snodava lungo quattro vagoni, più due vagoni adibiti all’ingresso e all’uscita dei visitatori. Le sezioni erano 4: Italianità (IMI Internati Militari Italiani), Esodo, Viaggio del dolore, Ricordi di una vita. In ogni stazione la mostra è stata aperta al numeroso pubblico.

La mostra itinerante: All’interno del Treno è stata allestita una mostra multimediale con le testimonianze della storia dell’esodo giuliano dalmata.

L’esodo giuliano-dalmata

Proiezioni di filmati di repertorio (Archivio Istituto Luce e Rai Teche) e di video originali, fotografie e masserizie, fornite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriana-Fiumana-Dalmata (IRCI), hanno condotto il visitatore nel racconto immersivo degli avvenimenti legati all’esodo giuliano dalmata e alle altre vicende connesse con il confine orientale.

Articolo pubblicato sul periodico ANGET N1/2024 – Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori

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